Risotto al melograno, amore al primo assaggio
|Un sabato mattina presto mi recai a casa di alcuni zii in campagna per alcune faccende familiari e subito il mio occhio cadde su una pianta di melograno che stava mettendo su dei bellissimi fiori che poi sarebbero diventati alcuini dei frutti più buoni a mio parere.
Io adoro questo frutto talmente tanto che ho ne comprato una è l’ho piantata fuori al balcone.
Finito a casa dei miei zii mi recai al supermercato per fare la spesa come ogni sabato, tò e cosa vidi al banco di frutta e verdura? una cassetta con dentro delle melagrane enormi e rosse rosse, ovvio che la provenienza non era l’Italia ma, avevano davvero un bell aspetto.
Decisi di comprarne uno bello grande, subito mi vennero delle idee per il pranzo, arrivato a casa, accesi il computer, ricordandomi di una ricetta accennata una volta da un collega mi misi su Internet alla ricerca di una perfetta ricetta da fare utilizzando la mia bellissima Melagrana.
Inutile dirvi che il web è pieno zeppo di ricette di risotti alla melagrana, alcune interessanti altre un po’ meno è tra le tante ricette la mia attenzione ricadde su una ricetta vegana.
Questa ricetta mi piacque fin da subito non perche’ io sia Vegano ma perchè utilizza assieme alla melagrana anche un altro ingrediente, il cavolfiore che è un ottimo antagonista di questo frutto in quanto si contrappone con la sua dolcezza all’asprezza del primo. la combinazione di questi due ingredienti in un risotto riescono a endere il piatto equilibrato che in cucina è sempre importantissimo: la ricerca degli equilibri nei piatti è fondamentale, ed in questo caso la tendenza dolce del cavolo utilizzato con le giuste proporzioni bilancia la leggera ma comunque presente acidità della melagrana.
Insomma optai per questa ricetta apportando una piccola modifica perchè credo sia sempre corretto adattare le ricette al proprio gusto personale.
la mia modifica è stata l’aggiunta di burro all’inizio della tostatura del riso , non me ne vogliano i vegani.
Ecco gli ingredienti per 2 persone:
- 200 g riso carnaroli
- 1/2 porro o scalogno
- 1 melagrana grande
- 130 g cavolfiore
- 1/2 bicchiere vino bianco
- olio di semi
- olio extra vergine d’oliva
- pepe bianco
- sale
- brodo vegetale
- burro
Per il procedimento vi rimando al link del sito che io ho utilizzato: Procedimento
Come prima volta mi è venuto molto bene, il piatto è molto gustoso e cavolo e malagrana fanno scopa insieme.
Come vino in abbinamento mi sono bevuto una malvasia secca delle Lipari 2014.
Due parole le voglio spendere anche per questo fantastico vino, questa malvasia secca dell’ Azienda Agricola di Paola Lantieri viene da vigneti impiantati praticamente sul mare, al naso frutta bianca e fiori a GO GO, versato nel bicchiere ed aspettando un po’ si ha l’impressione di avere davanti una pasta Brioche di quelle che si fanno a casa piena di uvetta e canditi e tanti bei profumi, cedro, agrumi ed erbe mediterranee , con una bella freschezza e sapidità.
EllePairingStudy (5 L su 5)
Buona Vita
Elle