Rint ‘e quartier alla locanda dei Borboni
|E chi se l’aspettava che ncopp’ e quartier a Napoli c’è un posto piccerill’ accunciolill, e colorato, dove i piatti serviti sono una sorpresa?
La locanda dei Borboni, un bel posticino, l’ambiente è intimo ma ben curato, forse il nome è dettato più da richiamo folclorisico che altro ma anche quello ha una sua ragion d’essere.
Siamo entrati in questa locanda una domenica fredda a pranzo, premetto che non mi era stata segnalata da nessuno nè tanto meno conoscevo già il posto.
All’ingresso veniamo accolti con simpatia dal ragazzo in sala, credo fosse il proprietario, ciorta ha voluto che alle 14.30 un tavolo libero l’abbiamo trovato.
Pochi tavoli 7/8, oltre i piatti elencati nel menù ce ne vengono presentati anche altri, in base alla disponibilità degli ingredienti freschi presenti.

D’accordo con la mia compagna decidiamo di dividerci le porzioni in modo da provare entrambi i primi che ci hanno maggiormente icuriosito: bucatini con coniglio all’ischitana e ziti alla genovese.
Parto dalla genovese per una questione di cuore, la cipolla tirata bene per nulla pesante e fastidiosa, proposta con lo zito spezzato come vuole la tradizione napoletana, e per finire un bel pezzo di muscolo (spezzatino) da gustare e concludere in bellezza.
Il bucatino col coniglio alla ischitana è stata una vera sorpresa, da premettere che non sono un amante del coniglio ma devo dire che questo piatto è stato cucinato ad arte.

Speziato, come vuole la ricetta, e bello saporito, i piatti sono generosi proprio da trattoria dove si guarda alla sostanza.
La prossima volta che ci ritornerò proverò sicuramente qualche pietanza di mare, perchè l’impressione che ho avuto è stata di un posto dove il pescato è veramente freschissimo.
Per concludere come dessert ci siamo fatti portare dei cannolini siciliani e due panne cotte ai frutti di bosco e caramello.
Un plauso alla panna cotta, non so se la fanno loro o hanno il loro pasticcere di fiducia, ma è veramente buona nulla di già preparato o artefatto, la crema è avvolgente e vellutata e lascia in bocca una delicata persistenza di dolcezza aromatica che dopo la genovese non guasta.
Provatela se vi trovate in giro per Napoli, per non rischiare di non trovare posto è preferibile presentarsi entro le 13
Questo il mio giudizio finale espresso in ForkHeart da 1 a 5 sulle seguenti voci
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Buona Vita.
Indirizzo: Vico Lungo del Gelso, 42, 80132 Napoli (Quarieri Spagnoli)